Gli anelli di DNA, noti come ‘Inocles‘, sono strutture genetiche di grande importanza che si trovano nei batteri della nostra cavità orale. Questi elementi, recentemente scoperti, potrebbero rivelarsi fondamentali per la salute orale e il sistema immunitario. Infatti, gli Inocles potrebbero contribuire a ridurre il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro. La loro scoperta è stata effettuata da un team di ricerca dell’Università di Tokyo, che ha dimostrato come questi anelli di acido nucleico possano svolgere un ruolo cruciale nell’adattamento dei batteri all’ambiente biologico della bocca. Gli Inocles fungono da veri e propri kit di sopravvivenza per i batteri, permettendo loro di prosperare in condizioni variabili.
La scoperta degli Inocles e il loro significato
Il microbiologo Yuya Kiguchi, membro del team di ricerca, ha evidenziato l’importanza di comprendere la vasta varietà di batteri presenti nel microbioma orale. Molte delle loro funzioni rimangono ancora poco chiare. Attraverso un’analisi approfondita, i ricercatori hanno identificato gli Inocles come un esempio di DNA estrachromosomico, che esiste all’interno delle cellule batteriche, ma al di fuori del loro DNA principale. Questo studio è stato condotto su campioni di saliva di 56 volontari, con ulteriori analisi su 476 campioni per valutare la diffusione degli Inocles nella popolazione. I risultati indicano che circa il 75% delle persone potrebbe ospitare questi elementi genetici, suggerendo una loro rilevanza per la salute umana.

Le sfide nel sequenziamento del DNA
Una delle ragioni per cui gli Inocles non erano stati identificati in precedenza è la loro dimensione straordinaria. Le tecniche tradizionali di sequenziamento del DNA tendono a frammentare il materiale genetico, facilitando la lettura ma complicando la ricostruzione di sequenze più ampie. Per affrontare questa sfida, i ricercatori hanno sviluppato un sistema di sequenziamento innovativo, chiamato preNuc, che consente di rimuovere il DNA umano dai campioni. Questo approccio riduce il numero di frammenti di DNA batterico da analizzare. La dimensione media del genoma di un Inocle è di 350 kilobase, rendendolo uno dei più grandi elementi genetici estrachromosomici nel microbioma umano. Questa lunghezza consente agli Inocles di contenere geni responsabili di funzioni vitali, come la resistenza allo stress ossidativo e la riparazione del DNA.
Implicazioni per la salute e la ricerca futura
Un aspetto sorprendente emerso dallo studio è che i pazienti affetti da cancro alla testa e al collo presentano una quantità significativamente inferiore di questi anelli di DNA. Questo suggerisce un potenziale beneficio derivante dalla presenza degli Inocles. Tuttavia, è necessario chiarire se questi anelli possano effettivamente offrire protezione contro il cancro o se altri fattori possano ridurre il numero di Inocles, aumentando il rischio di sviluppare la malattia. I ricercatori sono interessati a indagare il funzionamento dei geni presenti negli Inocles, la loro capacità di diffondersi tra le persone e gli effetti sulla salute orale. La scoperta di questi elementi genetici apre nuove strade per la comprensione del microbioma orale e delle sue implicazioni per la salute umana, come evidenziato nella pubblicazione dei risultati sulla rivista scientifica Nature Communications.
