Nuovo satellite Mira: Anduril e Impulse per la sicurezza spaziale

Una partnership strategica per innovare nella tecnologia di manovra satellitare.

Collaborazione tra Anduril Industries e Impulse Space

Il 16 settembre, Anduril Industries, un leader nel settore della tecnologia della difesa, ha annunciato una partnership strategica con la startup Impulse Space. Questa collaborazione si concentra sulla costruzione e il lancio di un satellite dimostrativo, progettato per operazioni di rendezvous e prossimità (RPO). Questo progetto, interamente autofinanziato, ha come obiettivo principale quello di testare le capacità di manovra che la U.S. Space Force considera fondamentali per le missioni future. Gokul Subramanian, vicepresidente senior per l’ingegneria di Anduril, ha sottolineato l’importanza di dimostrare la “libertà di manovra” in orbita. Questo concetto implica la capacità delle navette spaziali di riposizionarsi rapidamente e in modo affidabile per completare le missioni di difesa. Eric Romo, presidente di Impulse, ha confermato questa visione, evidenziando che, dopo la loro prima missione, la Space Force ha chiarito che i satelliti manovrabili ad alta spinta sono una priorità strategica.

Progresso della tecnologia spaziale e competizione globale

La crescente competizione spaziale ha visto anche la Cina compiere significativi progressi nella tecnologia di manovra dei satelliti, con esperimenti di avvicinamento ravvicinato. Questa espansione della presenza cinese in orbita ha spinto gli Stati Uniti a intensificare i propri programmi per migliorare la consapevolezza e la protezione spaziale. In questo contesto, Impulse Space fornirà il satellite Mira, dotato del modulo di spinta Helios, alimentato dal motore Deneb. Helios è progettato per operare come un corriere veloce, capace di trasferire satelliti da un’orbita terrestre bassa (LEO) a un’orbita geostazionaria (GEO) in meno di un giorno. La GEO, situata a circa 36.000 chilometri dalla Terra, ospita numerosi satelliti militari e di comunicazione di grande valore strategico, rendendo questa tecnologia cruciale per la sicurezza nazionale.

Contratti significativi e innovazioni nel settore spaziale

Negli ultimi anni, Impulse ha ottenuto diversi contratti significativi, tra cui un accordo da 34,5 milioni di dollari nel 2024 con la Space Force e il Defense Innovation Unit, destinato a supportare missioni di risposta rapida. Il modulo di spinta dell’azienda è presentato come una soluzione innovativa per ridurre i tempi di trasferimento orbitali, che normalmente richiederebbero mesi, a sole ore. Come riportato da Breaking Defense, Subramanian ha spiegato che la scelta di testare in GEO è stata strategica, poiché la maggior parte degli asset più critici della Space Force opera in quella fascia orbitale. Romo ha aggiunto che il design del satellite potrebbe essere adattato per operare anche in LEO con modifiche minime, conferendo al sistema una notevole flessibilità per diverse missioni.

Carichi utili e capacità di sorveglianza avanzate

Anduril si occuperà dei carichi utili della missione, che includeranno un’imager a infrarossi a onde lunghe (LWIR), un processore di dati di missione basato sul software Lattice e sensori aggiuntivi forniti da terze parti. L’imager LWIR è in grado di rilevare obiettivi molto deboli e oggetti nascosti nell’ombra della Terra, una capacità cruciale per il tracciamento dei satelliti durante le eclissi o in assenza di luce solare. La Space Force utilizza già il software Lattice nell’ambito di un contratto del 2024 per integrare la sua Rete di Sorveglianza Spaziale. Grazie a questa integrazione, il satellite dimostrativo sarà in grado di tracciare, identificare e avvicinarsi autonomamente ad altri satelliti in orbita, migliorando la sicurezza e la precisione delle operazioni RPO. Inoltre, questa missione dimostrerà come le aziende commerciali possano fornire soluzioni di grado militare a costi inferiori rispetto ai tradizionali approcci governativi.

Espansione commerciale e partnership strategiche

Tuttavia, Impulse non si limita a concentrarsi esclusivamente sulla difesa. L’azienda ha avviato numerose partnership commerciali per promuovere il suo sistema Helios. Tra queste, Astranis, una startup specializzata in comunicazioni GEO, ha firmato un accordo per una missione nel 2027, durante la quale Helios sarà utilizzato per trasportare rapidamente i satelliti MicroGEO da LEO a GEO. Questo approccio consentirà ai clienti di Astranis di avviare i servizi di banda larga molto prima rispetto ai tempi attualmente previsti. Inoltre, Impulse ha siglato un accordo di multi-lancio con Infinite Orbits, un’azienda francese, per il trasporto di satelliti di servizio a GEO. Il programma, denominato Caravan, prevede la consegna di più veicoli spaziali in un’unica missione, con la prima operazione già completamente prenotata per il 2026.

Prossime missioni e innovazione nel settore spaziale

La missione dimostrativa congiunta tra Anduril e Impulse è programmata per la fine del 2026 e avverrà a bordo di un razzo SpaceX Falcon 9. Il satellite Mira, con un peso di circa 300 chilogrammi (661 libbre) senza carichi utili, volerà insieme ad altri satelliti, incluso uno destinato alla missione Victus Surgo della Space Force. Mentre gran parte della recente espansione dell’industria spaziale si è concentrata su LEO, entrambe le aziende sono convinte che la GEO rappresenti la prossima frontiera per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico nel settore spaziale. Questa missione non solo rappresenta un passo avanti nella tecnologia di manovra dei satelliti, ma segna anche un’importante evoluzione nella collaborazione tra settore privato e pubblico nel campo della difesa e della sicurezza spaziale.