Esiste un metodo per ridurre il consumo di alcol che funziona meglio degli altri: unire la consapevolezza dei rischi oncologici a un’azione di monitoraggio costante. Lo suggerisce uno studio condotto su un campione di circa 8.000 persone, dove è emerso che associare il messaggio sul rischio di cancro al conteggio materiale di ogni bevanda porta a una riduzione reale dell’assunzione. La sola informazione scientifica, per quanto grave, non sembra bastare se non accompagnata da uno strumento pratico. I rischi legati all’abuso di alcol non si fermano ai tumori, ma includono patologie cardiache, problemi digestivi, demenza e morte prematura. Per testare l’efficacia dei diversi approcci comunicativi, i 7.900 partecipanti sono stati monitorati tramite tre sondaggi nell’arco di sei settimane, con un tasso di partecipazione calato progressivamente fino a 2.700 persone nell’ultima fase. Durante il test, i soggetti sono stati esposti a diverse tipologie di messaggi pubblicitari e consigli comportamentali.
Il dato rilevante riguarda una specifica combinazione: uno spot televisivo sul legame alcol-cancro unito all’invito a tenere il conto dei drink. È stato l’unico approccio che ha prodotto una diminuzione statisticamente significativa del consumo nel tempo. Altre strategie, come il prefissarsi un limite massimo di bevande, hanno spinto molti a tentare una riduzione senza però ottenere lo stesso impatto concreto sui volumi effettivamente consumati. Gran parte dei consumatori ignora che l’alcol sia classificato come cancerogeno. Considerato che l’OMS attribuisce all’alcol circa il 7% dei decessi prematuri globali, la consapevolezza del rischio resta un pilastro fondamentale, sebbene non risolutivo. Oltre alle politiche su prezzi e disponibilità, il cambiamento dipende dalle scelte individuali. Anche se i dati provengono da un campione australiano, il monitoraggio numerico dei drink si conferma una strategia potenzialmente esportabile per chi intende ridurre l’assunzione.
Fonte: https://www.sciencealert.com/theres-one-simple-method-to-lower-alcohol-intake-and-it-works
