Dopo tre giorni di piogge torrenziali, l’isola di Bali in Indonesia è stata colpita da gravi inondazioni che hanno trasformato le strade principali e i quartieri residenziali in veri e propri corsi d’acqua. Il livello dell’acqua è salito al punto da sommergere parzialmente veicoli e ville, rendendo alcune strade impraticabili. Le autorità locali hanno emesso avvisi di sicurezza, invitando residenti e turisti a evitare le zone più colpite, e hanno dispiegato squadre di emergenza per assistere le persone e mettere in sicurezza le aree vulnerabili. Non sono stati finora segnalati casi di vittime o morsi di serpente.
Le inondazioni hanno interessato anche importanti centri turistici, tra cui Kuta, Legian e Sanur, dove i soccorritori hanno utilizzato gommoni per evacuare le persone intrappolate dalle acque. L’Agenzia indonesiana di meteorologia, climatologia e geofisica (BMKG) ha emesso un’allerta rossa di massimo livello, avvertendo che fino a giovedì potrebbero verificarsi ulteriori piogge intense e mare mosso. L’Indonesia, arcipelago frequentemente colpito da disastri naturali, ha già affrontato eventi meteorologici estremi negli ultimi mesi, come la frana a Giava Occidentale che ha causato oltre 80 morti e le inondazioni a Sumatra dalla fine di novembre, con almeno 1.190 vittime e centinaia di dispersi.
Un fenomeno particolarmente insolito osservato durante le alluvioni a Bali è stato l’avvistamento di enormi pitoni, alcuni lunghi fino a cinque metri, che si muovevano tra le strade allagate e i cortili delle ville. L’isola ospita diverse specie di serpenti di grandi dimensioni, tra cui il pitone reticolato, noto per le sue capacità di nuotatore. I residenti hanno documentato questi avvistamenti attraverso video girati dai balconi, anche se finora non sono stati segnalati incidenti causati dai rettili. Le immagini condivise mostrano persone che attraversano le strade allagate indossando impermeabili, mentre le squadre di soccorso lavorano per garantire la sicurezza dei residenti. La situazione rimane sotto stretta osservazione, con le autorità che continuano a monitorare le condizioni meteorologiche e a fornire supporto alle comunità colpite.

