Decifrata con l’IA la più antica lettera d’amore mai scoperta

Decifrata con l’IA la lettera d’amore più antica scoperta.

Una lettera d’amore del 1477, considerata la più antica del suo genere conosciuta, è stata recentemente decifrata dopo 540 anni grazie all’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale. Il documento, scritto da Margery Brews e indirizzato al fidanzato John Paston III, appartiene alla celebre raccolta delle “Lettere dei Paston”, un archivio familiare medievale composto da centinaia di corrispondenze che raccontano la vita di una famiglia inglese del Norfolk nel XV secolo. La lettera, redatta in uno stile informale tipico dell’epoca, risultava estremamente difficile da interpretare per via dell’ortografia non standard, delle abbreviazioni antiche e dell’uso di caratteri oggi non più in uso. Proprio per questo, i ricercatori di MyHeritage hanno impiegato un sistema di IA chiamato Scribe, capace di analizzare testi storici e trasformarli in linguaggio moderno comprensibile.

Il contenuto della lettera rivela un tema universale e ancora attuale: il conflitto tra amore e denaro. Margery scrive al suo promesso sposo esprimendo affetto profondo, ma anche preoccupazione per le difficoltà legate alla dote matrimoniale. La famiglia della giovane, infatti, non è riuscita a garantire l’aumento della somma richiesta, creando tensioni in vista del matrimonio. Nonostante ciò, la donna rassicura John, dichiarando che il suo amore per lui rimane immutato e che non lo abbandonerebbe nemmeno in condizioni economiche difficili. L’analisi dell’intelligenza artificiale ha permesso non solo di tradurre il testo, ma anche di contestualizzarlo storicamente, evidenziando le dinamiche sociali dell’Inghilterra medievale. Le lettere della famiglia Paston mostrano infatti un periodo di grande mobilità sociale, in cui una famiglia poteva passare dalla condizione contadina alla piccola nobiltà, e in cui i matrimoni erano spesso influenzati da considerazioni economiche oltre che sentimentali.

Secondo i ricercatori, la scoperta è significativa anche perché dimostra il ruolo delle donne nella comunicazione e nella vita sociale dell’epoca: molte lettere della collezione sono infatti scritte da donne, segno della loro partecipazione attiva alle relazioni familiari e agli affari privati. Il caso di Margery Brews e John Paston III non si conclude con la difficoltà della dote: nonostante le tensioni iniziali, i due riuscirono a sposarsi e ebbero un figlio nel 1479. Margery morì nel 1495, mentre John nel 1503. Questa scoperta offre quindi uno sguardo prezioso non solo su una storia d’amore medievale, ma anche sulla vita quotidiana, le emozioni e le difficoltà sociali di un’epoca lontana, dimostrando come anche documenti antichissimi possano ancora oggi raccontare storie profondamente umane.