Giulia Bartrum, esperta di incisioni e disegni presso Sotheby’s, ha analizzato l’incredibile manufatto che sta per finire all’asta: uno strumento astronomico indiano del XVII secolo che, per complessità e dimensioni, ricorda in modo quasi profetico un moderno smartphone. Realizzato interamente in ottone intorno al 1640, questo dispositivo tascabile non serviva a navigare su internet, ma a mappare l’intero firmamento visibile sopra il subcontinente indiano durante l’epoca Mughal.
Si tratta di un astrolabio, ma con una particolarità tecnica che lo eleva al di sopra della produzione standard del tempo: è un modello “universale“. La maggior parte di questi strumenti funzionava correttamente solo a una latitudine specifica, costringendo i viaggiatori a possedere diverse piastre intercambiabili. Questo esemplare, invece, sfrutta una proiezione matematica avanzata che consente di calcolare l’ora, la posizione delle stelle e le direzioni geografiche in qualsiasi punto della Terra. Un concentrato di calcolo numerico e incisione millimetrica racchiuso nel palmo di una mano.
La qualità artigianale è ossessiva. La “rete”, ovvero la piastra superiore traforata che rappresenta la mappa stellare, è stata progettata per essere ruotata sopra il disco di fondo, permettendo all’utente di simulare il movimento del cielo in tempo reale. I ricercatori hanno identificato decine di stelle incise con precisione astronomica, un dato che conferma come l’India del XVII secolo fosse un centro d’avanguardia per l’integrazione tra scienza islamica, indù e le prime influenze europee.
L’oggetto non è solo un reperto da museo, ma un computer analogico funzionante.
Per capire l’importanza di questo pezzo, bisogna immaginare un mondo senza GPS o orologi digitali. Questo disco di ottone permetteva a un mercante o a un nobile di sapere esattamente dove si trovasse e che ore fossero semplicemente puntandolo verso il sole o una stella conosciuta: una potenza di calcolo che oggi diamo per scontata, ma che quattrocento anni fa era il massimo della tecnologia portatile disponibile.
