L’isola scozzese che non esiste: scoperto un isolotto artificiale di 5.000 anni fa 

Ingegneria neolitica nelle Ebridi: la scoperta delle fondamenta in legno che riscrive la cronologia degli isolotti artificiali scozzesi.

PA Media

Simon Gilmour, della Society of Antiquaries of Scotland, ha coordinato le indagini subacquee che hanno riscritto la cronologia ingegneristica delle isole Ebridi. L’analisi dei sedimenti e dei resti lignei rinvenuti sotto un crannog — un isolotto artificiale — nel Loch Arnish ha rivelato una struttura di fondazione risalente al Neolitico, spostando indietro di millenni l’origine di queste costruzioni rispetto alle precedenti stime dell’Età del Ferro.

La scoperta scardina l’idea di un’ingegneria arcaica basata sul solo accumulo di pietrame. Gli archeologi hanno individuato una sofisticata piattaforma di tronchi d’albero, perfettamente conservata dal fango anaerobico, che fungeva da “zattera” portante per tonnellate di roccia. Questa base lignea non solo impediva all’isola di affondare nel letto instabile del lago, ma dimostra una pianificazione architettonica intenzionale e complessa: una vera e propria sfida logistica per comunità che, cinquemila anni fa, dovevano trasportare e incastrare materiali massicci in acque profonde.

I reperti ceramici rinvenuti intorno alla struttura confermano l’uso prolungato e cerimoniale del sito. Non si trattava di semplici rifugi difensivi, ma di luoghi di alto status sociale o spirituale, raggiungibili solo tramite passerelle o imbarcazioni. La precisione con cui i tronchi sono stati disposti suggerisce una conoscenza profonda della statica e della resistenza dei materiali, tecniche che si credevano sviluppate in tempi molto più recenti. L’umidità del lago ha agito come una capsula del tempo.

In termini poveri, gli antichi abitanti della Scozia hanno costruito dei veri e propri “grattacieli” di pietra in mezzo ai laghi, usando il legno come una moderna fondazione in cemento per evitare che tutto sprofondasse nel fango.

https://www.bbc.com/news/articles/c0e2w31wedqo