I satelliti NASA hanno ripreso qualcosa di enorme nell’Atlantico: una macchia verde-blu fantasma al largo degli USA

I satelliti della NASA hanno osservato una gigantesca fioritura di fitoplancton che ha trasformato l’Atlantico in un’enorme distesa blu-verde visibile dallo spazio.

Un’enorme distesa blu-verde, quasi spettrale, si sta formando al largo della costa orientale degli Stati Uniti e i satelliti della NASA l’hanno immortalata dallo spazio con dettagli impressionanti. Le immagini mostrano vortici turchesi, strisce lattiginose e vaste aree verdastre che si estendono tra le acque del New Jersey, del Delaware, del Maryland e della Virginia, nella regione conosciuta come Mid-Atlantic Bight.

A prima vista il fenomeno sembra quasi artificiale, come se enormi pennellate colorate fossero state tracciate sull’oceano Atlantico. In realtà, dietro quelle tonalità irreali si nasconde un processo biologico gigantesco: una fioritura massiva di fitoplancton.

Il fitoplancton è composto da organismi microscopici che vivono negli strati superficiali del mare e costituiscono la base della catena alimentare marina. Nonostante le dimensioni invisibili a occhio nudo, quando le condizioni ambientali diventano favorevoli questi organismi possono moltiplicarsi in numeri talmente enormi da essere osservabili persino dallo spazio.

Secondo gli scienziati, il fenomeno sarebbe il risultato della combinazione tra nutrienti trasportati dai fiumi, tempeste primaverili e variazioni stagionali delle correnti oceaniche. Durante l’inverno, i venti rimescolano gli strati d’acqua portando in superficie grandi quantità di azoto e fosforo. Con l’aumento della luce solare primaverile, il fitoplancton entra in una fase di crescita esplosiva.

Le aree verdi osservate dai satelliti sarebbero dominate dalle diatomee, alghe microscopiche ricche di clorofilla che colorano l’acqua con tonalità intense. Le zone più luminose e turchesi, invece, sembrano legate alla presenza dei coccolitofori, organismi marini rivestiti da minuscole placche di carbonato di calcio che riflettono la luce solare creando quell’effetto quasi fluorescente visibile dallo spazio.

Per anni gli scienziati hanno avuto difficoltà a distinguere con precisione questi fenomeni nelle acque costiere, considerate “otticamente rumorose” per la presenza simultanea di sedimenti, materiale organico e correnti variabili. La svolta è arrivata grazie alla missione PACE, lanciata nel 2024, capace di analizzare molte più lunghezze d’onda rispetto ai satelliti precedenti. Questo permette di identificare con maggiore accuratezza la composizione biologica delle fioriture marine anche in aree estremamente complesse.

Non tutte le fioriture algali sono pericolose, ma eventi di questa scala vengono monitorati attentamente perché possono alterare gli ecosistemi marini, influenzare la pesca e modificare gli equilibri chimici dell’oceano. Alcune proliferazioni possono infatti ridurre l’ossigeno nell’acqua o produrre tossine dannose per fauna marina e salute umana.

Allo stesso tempo, questi organismi svolgono un ruolo fondamentale per il pianeta. Il fitoplancton produce una parte enorme dell’ossigeno terrestre e assorbe grandi quantità di anidride carbonica attraverso la fotosintesi, diventando uno dei principali regolatori naturali del clima globale.

Le immagini diffuse dalla NASA mostrano quindi molto più di una semplice anomalia cromatica nell’oceano. Rappresentano un gigantesco sistema biologico in movimento, capace di trasformare intere porzioni dell’Atlantico in un mosaico blu-verde visibile dallo spazio e di ricordare quanto gli equilibri del pianeta dipendano anche dagli organismi più piccoli e invisibili della Terra.

https://www.iflscience.com/nasa-satellites-capture-giant-ghostly-blue-green-bloom-forming-off-the-eastern-coast-of-the-usa-83489