Antiche pietre preziose trovate in tombe nel sito funerario di El Caño

A Panama, nei siti funerari d’élite di El Caño e Sitio Conte (800–1000 d.C.), erano state ritrovate pietre verdi traslucide associate a membri dell’élite locale e inizialmente interpretate come possibili smeraldi, anche se non era mai stata fatta una conferma scientifica. Recenti analisi su cinque di queste pietre, condotte con tecniche non distruttive come fluorescenza a raggi X, spettroscopia infrarossa e fotoluminescenza, hanno finalmente dimostrato che si trattava effettivamente di smeraldi. I confronti chimici hanno mostrato che queste gemme provenivano con ogni probabilità dalle miniere colombiane della cosiddetta cintura degli smeraldi, indicando che avevano viaggiato per oltre 700 km attraverso complesse reti di scambio precolombiane. Gli studiosi ritengono che non esistesse un commercio diretto tra le zone minerarie e Panama, ma piuttosto una catena di scambi tra comunità diverse lungo rotte terrestri e fluviali.

Le analisi hanno anche mostrato che alcune pietre erano state lavorate localmente, mentre altre erano già finite all’arrivo; in alcuni casi si notano perfino tentativi falliti di perforazione, segno dell’alto valore attribuito a questi oggetti. Gli smeraldi avevano infatti un forte significato simbolico e probabilmente anche politico, legato a status, alleanze e tributi all’interno delle élite Coclé. Intorno al 1000 d.C., però, questi oggetti di prestigio scompaiono dalle sepolture, probabilmente in relazione al declino delle reti commerciali e del potere della regione. Lo studio rappresenta la prima conferma scientifica della presenza di smeraldi nel Panama precolombiano e apre nuove prospettive sulla ricostruzione delle antiche rotte di scambio nelle Americhe.