Scoperta una bottiglia di birra di 2300 anni nel nord della Cina

I risultati dell'eccezionale scoperta sono stati pubblicati sul Journal of Archaeological Science: Reports

La bottiglia è rimasta sigillata per 2300 anni (Fonte Journal of Archaeological Science: Reports (2026))

Una bottiglia contenente birra risalente ad almeno 2300 anni fa. É davvero eccezionale la scoperta effettuata da un team di archeologi nel nord della Cina e, per la precisione, nella zona del sito funerario di Shanjiabao ubicato nelle vicinanze della città di Guyuan. Gli esperti hanno individuato una bottiglia di vetro con, al suo interno, un liquido dal momento che l’oggetto è acora sigillato. L’hanno analizzata stabilendo che risalirebbe al Periodo degli Stati Combattenti (475–221 a.C.). E che conterrebbe una bevanda fermentata a base di cereali, insomma una sorta di birra primitiva, certamente molto differente da quella prodotta oggi.

Scoperta in Cina una bottiglia di birra di 2300 anni fa

Gli archeologi hanno spiegato che il recipiente presenta una collo a forma di aglio e che la sua capacità è di circa 3,7 litri. Il liquido presente all’interno ha un colore verde-bluastro ed è privo di odore. Sono però state effettuate analisi chimiche che hanno rivelato la presenza di tantissimi composti organici tra i quali tracce di lievito, granuli di amido e resti vegetali legati a miglio oltre a cereali della famiglia delle Triticeae.

Una sorta di birra primitiva caratterizzata da livelli elevati di acido tartarico, lattico e ossalico. Questo potrebbe però essere dovuto anche ad eventuali processi chimici avvenuti nel corso dei millenni nel sottosuolo e che in origine la bevanda alcolica potrebbe aver avuto caratteristiche molto diverse.