Nuove scoperte sulla misteriosa gemma “aliena” di Tutankhamon

Scoperto un raro cristallo che rivela temperature estreme e un violento evento cosmico avvenuto 29 milioni di anni fa.

Il misterioso Vetro del Deserto Libico, un materiale giallo sparso tra Egitto e Libia e formatosi circa 29 milioni di anni fa, continua a sfidare gli scienziati. Un nuovo studio ha scoperto al suo interno una minuscola struttura di zircone con una rara forma dendritica, simile a un albero, che sembra essersi formata dopo la completa fusione del minerale e una rapidissima ricristallizzazione. Poiché lo zircone è uno dei minerali più resistenti della Terra, la scoperta indica che il vetro fu esposto a temperature superiori a 2.280 °C, molto più elevate di quelle della maggior parte delle eruzioni vulcaniche.

Analizzando il campione con tecniche avanzate di microscopia e imaging tridimensionale, i ricercatori hanno stabilito che il cristallo conserva una sorta di registrazione microscopica dell’evento estremo che generò il vetro. La struttura del minerale e le differenze chimiche riscontrate nel materiale circostante suggeriscono che una minuscola goccia di roccia fusa si sia raffreddata in modo rapidissimo, intrappolando le prove di un processo altamente caotico. La scoperta rafforza l’idea che il vetro sia nato da un evento cosmico catastrofico, ma non risolve il dibattito sulla sua origine. Alcuni scienziati ritengono che sia stato prodotto dall’impatto di un asteroide o di una cometa, mentre altri pensano che una roccia spaziale sia esplosa nell’atmosfera, generando abbastanza calore da fondere il deserto senza lasciare un cratere evidente. In ogni caso, il nuovo zircone rappresenta una delle prove più convincenti finora dell’enorme energia coinvolta. Il Vetro del Deserto Libico è noto anche per il suo valore storico: gli antichi Egizi lo utilizzarono per creare gioielli preziosi, tra cui uno scarabeo ornamentale inserito in un pettorale ritrovato nella tomba di Tutankhamon. La nuova ricerca aggiunge quindi un tassello importante alla comprensione di uno dei materiali più enigmatici e affascinanti mai rinvenuti sulla Terra.