Una spaccatura improvvisa, quasi una lacerazione istantanea della crosta terrestre sommersa a cinque centimetri al minuto.
Il geofisico marino Jean-Yves Royer del Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) francese, insieme al team di ricerca che gestisce l’osservatorio OHA-GEODAMS (Observatory with Hydro-Acoustics and Geodesy near Amsterdam Island), ha registrato in tempo reale l’espansione del fondale oceanico lungo la dorsale sud-orientale indiana, tra l’Antartide e l’Australia. L’evento, dettagliato sulla rivista Nature, ha visto la crosta oceanica aprirsi a una velocità circa 500.000 volte superiore al ritmo ordinario di deriva delle placche.
Gli strumenti sottomarini piazzati sul altopiano vulcanico di Saint Paul-Amsterdam hanno captato una massiccia intrusione magmatica a fine aprile 2024: circa 150 milioni di metri cubi di roccia fusa si sono fatti strada nelle fratture sottostanti la crosta.
L’evento ha mostrato dinamiche inaspettate.
Inizialmente la risalita del magma è avvenuta in modo “asismico”, senza produrre scosse violente, penetrando nelle fenditure e deformando le rocce in modo silenzioso. Successivamente, con lo svuotamento parziale del serbatoio magmatico sotterraneo, il fondale sovrastante è crollato su se stesso, risvegliando fagliazioni trascorrenti rimaste inattive per decenni. I ricercatori descrivono questi episodi come eventi “quantici” di estensione crostale, in cui la tensione accumulata lentamente nell’arco di decenni viene rilasciata in una singola, violenta scarica di espansione e vulcanismo.
La misurazione diretta dimostra che le dorsali medio-oceaniche — oltre 65.000 chilometri di catene montuose sommerse — non si allontanano in modo uniforme e costante, ma alternano lunghi periodi di silenziosa deformazione elastica a improvvisi e rapidissimi impulsi magmatici. In parole povere: il fondo dell’oceano non si allarga a passo lento come si è sempre pensato, ma funziona come una molla che accumula tensione per anni e poi si rilascia di colpo, facendo spazio al magma in pochi minuti.
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