Islanda: presto la perforazione di un’isola vulcanica

Nuova perforazione in arrivo in Islanda. Un team di esperti, dopo aver perforato un vulcano alcuni anni fa fino a raggiungere quasi la camera magmatica, proverà a fare lo stesso su una piccola isola vulcanica chiamata Surtsey. Si tratta di una formazione nell’Atlantico, poco lontano dalla costa sud occidentale dell’Islanda, nata negli anni sessanta. Un mondo ostile, ma sui cui prosperano già alcune colonie di microbi. Lo scopo della perforazione è di scoprire il meccanismo attraverso il quale il magma dà vita a nuove isole ed a rocce, come quelle magmatiche, che risultano incredibilmente resistenti all’azione corrosiva della acque oceaniche.

E magari, prendendo spunto dalla composizione di queste rocce, verranno realizzati dei cementi largamente più potenti di quelli attuali. Una prima perforazione era stata realizzata, sempre in Islanda, già nei primi anni ottanta con un buco di 181 metri. Da allora gli esperti hanno notato un continuo abbassamento della temperatura del magma, ma sopratutto lo sviluppo, nelle acque, di vaste colonie di organismi. Quella dei prossimi giorni sarà una perforazione realizzata utilizzando determinati canoni ed allo scopo di raggiungere l’acqua che passa attraverso le fratture nei crateri. L’obbiettivo è di studiare le caratteristiche del fondo originale del mare, ora ad una profondità di 190 metri, poi sommerso poi dall’eruzione.