La sonda spaziale Lucy della NASA si appresta a compiere un importante sorvolo ravvicinato della Terra il 12 dicembre
Sfruttando l’assistenza gravitazionale per regolare la sua traiettoria in direzione degli asteroidi troiani di Giove. Questa delicata manovra, la seconda di questo genere nel corso della sua missione di 12 anni, fa seguito a un precedente impulso gravitazionale avvenuto nel 2022. Per ulteriori dettagli sulla missione, puoi visitare Spot The Spacecraft – Lucy Mission.
Il sorvolo ravvicinato della Terra
Il 12 dicembre alle 23:15 EST, la sonda Lucy della NASA effettuerà un sorvolo ravvicinato della Terra, passando a soli 220 miglia (360 chilometri) sopra la superficie terrestre. Questo sorvolo, noto come assistenza gravitazionale, avrà il compito di regolare la traiettoria di Lucy, indirizzandola attraverso la fascia principale degli asteroidi e verso gli asteroidi troiani di Giove, un gruppo di corpi celesti che condividono l’orbita di Giove attorno al Sole ma che non sono mai stati esplorati prima.
Il prossimo aiuto gravitazionale
Questo sarà il secondo aiuto gravitazionale terrestre per Lucy, avvenuto tre anni dopo il primo, pianificato all’interno della missione di 12 anni. Il primo aiuto gravitazionale è stato eseguito il 16 ottobre 2022, spingendo la sonda da un’orbita solare di un anno a quella attuale di due anni, che si estende fino al bordo interno della fascia principale degli asteroidi. Questa manovra ha preparato il terreno per il primo incontro di Lucy con l’asteroide piccolo Dinkinesh e il suo compagno, Selam.

La traiettoria di Lucy
Il prossimo aiuto gravitazionale propellerà Lucy in un’orbita di sei anni che la condurrà più in profondità nella fascia principale degli asteroidi, dove si avvicinerà all’asteroide Donaldjohanson. Da lì, Lucy proseguirà verso gli asteroidi troiani di Giove, iniziando il suo primo incontro con il gruppo principale di questi antichi corpi celesti nel 2027.
La sicurezza della sonda durante il passaggio
Durante l’assistenza gravitazionale, la sonda Lucy si avvicinerà alla Terra dalla direzione del Sole, rendendo impossibile per gli osservatori terrestri individuarla poiché sarà oscurata dal bagliore solare. La traiettoria di Lucy la porterà molto vicino alla Terra, addirittura a una quota inferiore rispetto alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Per garantire la sicurezza della sonda durante il passaggio attraverso una regione densa di satelliti terrestri e detriti in orbita terrestre, la NASA ha messo in atto procedure per prevenire eventuali collisioni.
La visibilità della sonda
In caso di necessità, la sonda potrà eseguire una piccola correzione della traiettoria 12 ore prima del passaggio più ravvicinato, modificando così il momento del passaggio di 1 o 2 secondi per evitare possibili collisioni. Gli osservatori attenti nelle isole Hawaii potrebbero riuscire a scorgere Lucy poco dopo il tramonto mentre si avvicina alla Terra, prima di scomparire nell’ombra terrestre alle 18:14 HST. Lucy attraverserà gli Stati Uniti continentali di notte, viaggiando a una velocità superiore a 33.000 miglia all’ora (14,8 chilometri al secondo), riemergendo dall’ombra terrestre 20 minuti dopo, alle 23:34 EST.
Il riflesso della luce solare
In quel momento, la sonda potrebbe essere visibile agli osservatori con un telescopio nelle regioni occidentali dell’Africa e nelle regioni orientali del Sud America, grazie al riflesso della luce solare sui suoi grandi pannelli solari. Lucy si allontanerà rapidamente dalla Terra, tornando allo spazio interplanetario con una velocità incrementata di oltre 16.000 miglia all’ora (7,31 chilometri al secondo).
Calibrazioni degli strumenti
Durante il primo aiuto gravitazionale terrestre nel 2022, la sonda ha effettuato riprese della Terra e della Luna come parte di una calibrazione degli strumenti. Poiché non sono previste ulteriori calibrazioni in questo momento, gli strumenti rimarranno spenti durante questo passaggio. Il prossimo incontro di Lucy con un asteroide è previsto con il piccolo asteroide della fascia principale Donaldjohanson il 20 aprile 2025.


