Una nuova analisi del DNA antico rinvenuto nelle sepolture di Çatalhöyük, una protocittà dell’età della pietra in Turchia risalente a circa 9.000 anni fa, ha risolto un dibattito storico sull’organizzazione sociale di questa comunità. Lo studio, pubblicato su Science, conferma che donne e ragazze avevano un ruolo centrale, suggerendo una società matriarcale o comunque fortemente centrata sulle donne.
Situata nella Turchia centro-meridionale, Çatalhöyük era un grande insediamento agricolo noto per la sua architettura unica, simbolismo ricco e numerose statuette femminili, inizialmente interpretate come prova del culto della “dea madre”. Tuttavia, questa visione era stata in seguito messa in discussione da ricerche che descrivevano una società più egualitaria. Ora, grazie all’analisi genetica, i ricercatori — tra cui il genetista Mehmet Somel — confermano che la struttura sociale era effettivamente incentrata sulle donne, offrendo il più antico esempio noto di organizzazione sociale dedotta geneticamente in una società agricola.

