Capodanno in Antartide: 5 Fatti sul Polo Sud e le Celebrazioni

Scopri come i ricercatori celebrano il Capodanno al Polo Sud con un rito unico.

Le celebrazioni di Capodanno in Antartide

Le celebrazioni di Capodanno in Antartide si svolgono in un contesto unico, caratterizzato dalla luce incessante del giorno estivo e da un freddo pungente. Qui, al punto più meridionale del pianeta, un variegato gruppo di ricercatori e personale di supporto si riunisce per partecipare a un rituale insolito ma significativo. Ogni anno, attorno al 1° gennaio, l’equipaggio della Stazione Polare Amundsen-Scott si dedica a un compito particolare: il riposizionamento del bastone di ghiaccio che segna il Polo Sud geografico. Questa stazione, gestita dal Programma Antartico degli Stati Uniti, è situata nel cuore dell’Antartide, precisamente a 90°S, sopra un ghiacciaio a un’altitudine di circa 2.835 metri sul livello del mare.

Il movimento del Polo Sud geografico

Il movimento annuale del Polo Sud non è causato dallo spostamento del polo magnetico terrestre, un fenomeno che rappresenta una sfida distinta per gli scienziati polari. In realtà, il cambiamento di posizione è dovuto alla natura dinamica dei ghiacciai, che si muovono lentamente, simili a uno sciroppo denso che cola da un pancake. Il Polo Sud geografico rappresenta un punto fisso in cui l’asse di rotazione della Terra incontra la superficie, ma si trova sopra un ghiacciaio in movimento. Nelle vicinanze della Stazione Polare Amundsen-Scott, il ghiaccio scivola verso il Mare di Weddell a un ritmo significativo. Questo movimento costante fa sì che sia la stazione che il marcatore superficiale si spostino di circa 10 metri all’anno, trascinati dal ghiaccio che si muove sopra il solido continente roccioso sottostante.

Il processo di rilievo e celebrazione

Di conseguenza, ogni Capodanno, gli scienziati eseguono un rilievo meticoloso dell’area per determinare la nuova posizione del marcatore. Il vecchio bastone viene rimosso e riposto in un armadietto, mentre il nuovo marcatore viene svelato durante una cerimonia che coinvolge un gruppo di ricercatori, tecnici e personale di supporto presenti al polo per la stagione estiva. Questa situazione è ben diversa da quella del Polo Nord, dove non esiste terra solida. Il Polo Nord geografico si trova infatti nel mezzo dell’Oceano Artico, coperto da ghiaccio marino galleggiante che si rompe, si riforma e deriva costantemente a causa di venti e correnti.

Distinzione tra poli geografici e magnetici

È importante non confondere i poli geografici con il polo magnetico, che si muove in modo indipendente rispetto a entrambi. Attualmente, il Polo Sud magnetico si sta spostando verso nord-ovest a una velocità di circa 55 chilometri all’anno, secondo i dati forniti dalla NOAA. Contrassegnare un punto in continuo movimento come il Polo Nord con un bastone fisico sarebbe un’impresa quasi impossibile e, in effetti, piuttosto infruttuosa. La complessità di questi fenomeni naturali sottolinea l’importanza della ricerca scientifica in queste regioni estreme, dove ogni anno si celebra non solo l’inizio di un nuovo anno, ma anche il continuo impegno della comunità scientifica nel comprendere e monitorare il nostro pianeta.