L’iceberg A-23A, distaccatosi dalla piattaforma antartica nel 1986, sta attraversando una fase di rapida destrutturazione. Il corpo glaciale ha assunto una colorazione ciano intensa, fenomeno che precede la sua imminente distruzione mentre transita verso le acque più calde dell’Oceano Atlantico meridionale. I dati satellitari documentano una transizione cromatica accelerata. La superficie, originariamente bianca a causa delle bolle d’aria intrappolate che riflettono la luce, è ora caratterizzata da ghiaccio compresso e accumuli di acqua di fusione. Questo cambiamento indica l’espulsione dell’aria residua e l’indebolimento strutturale della massa glaciale. A-23A è rimasto incagliato nel Mare di Weddell per circa trent’anni dopo il distacco dalla piattaforma Filchner, riprendendo il movimento solo nel 2023. Dopo essere rimasto intrappolato in una colonna di Taylor — una corrente vorticosa — e aver subito un ulteriore stallo sul fondale marino nel marzo 2025, l’iceberg ha iniziato una fase di declino irreversibile a partire dal giugno successivo.
Le misurazioni evidenziano una riduzione drastica della superficie: dai 3.640 chilometri quadrati di gennaio 2025, l’iceberg è sceso a 1.700 in settembre, fino a raggiungere i 1.182 rilevati il 9 gennaio 2026. Secondo le analisi della NASA, la massa è prossima alla completa disgregazione. Il processo è accelerato dall’acqua di fusione che ristagna nelle cavità superficiali; il peso del liquido esercita una pressione idrostatica sulle fratture, forzandone l’apertura rapida. Le immagini satellitari mostrano inoltre l’effetto “rampart-moat”: la flessione dei bordi causata dallo scioglimento lungo la linea di galleggiamento crea un rilievo perimetrale che trattiene l’acqua di fusione, costringendola a penetrare verticalmente attraverso il corpo dell’iceberg. Chris Shuman, ricercatore della University of Maryland, stima che la struttura non sopravviverà all’attuale estate australe. A-23A è attualmente in rotta verso la regione nota come “cimitero degli iceberg”, nei pressi dell’isola della Georgia del Sud, dove la temperatura dell’acqua completerà il processo di fusione e la conseguente reintegrazione della massa nel sistema oceanico.
Credit foto: An image of A-23A snapped from the International Space Station on 27 December 2025. (NASA)
