Se stasera vi è capitato di alzare lo sguardo e notare una luce fissa, quasi accecante, proprio a ridosso della Luna, non siete davanti a un drone o a un satellite fuori rotta. Quel punto luminosissimo è Giove, il gigante gassoso, che in queste ore sta mettendo in scena una congiunzione spettacolare con il nostro satellite. Il “Re dei Pianeti” brilla nella costellazione dei Gemelli, proprio accanto a una Luna gibbosa crescente che ne esalta la luminosità, creando un quadretto celeste che sembra fatto apposta per essere fotografato. Ma questa congiunzione, per quanto bellissima, è solo l’antipasto di un evento ancora più raro che culminerà domani, sabato 28 febbraio. Mentre stasera gli occhi sono tutti per la coppia Luna-Giove, domani il Sistema Solare darà il meglio di sé con una vera e propria “Planetary Parade”. In un colpo solo, sopra l’orizzonte, si troveranno ben sei pianeti: Mercurio, Venere, Saturno, Nettuno, Urano e, naturalmente, Giove. È un allineamento che non capita spesso e che offrirà una finestra di osservazione perfetta circa 30-60 minuti dopo il tramonto.
Per chi vuole godersi lo spettacolo, il consiglio è di guardare verso Ovest subito dopo le 18:30. Bassissimi sull’orizzonte troverete Venere e Mercurio, quasi immersi nelle luci del crepuscolo. Salendo con lo sguardo, incontrerete Saturno e poi, maestoso e altissimo, ancora Giove. Se avete un binocolo, puntatelo proprio vicino a Giove e Saturno: potreste scovare anche Urano e Nettuno, i due “giganti ghiacciati” che solitamente sfuggono all’occhio nudo. In queste notti, la Luna funge da vera e propria guida turistica nel cielo, spostandosi lentamente tra i pianeti e indicandoci dove guardare per non perdere questo raro filo di perle cosmico che attraversa la volta celeste.
