La Longevità nell’Antichità e le Lezioni per il Presente
Nell’antichità, il desiderio di vivere a lungo e in salute era un tema di grande interesse per le persone. Greci e Romani erano affascinati da racconti di popoli lontani, noti per la loro straordinaria longevità, che si diceva potessero superare i cent’anni. Luciano, un esegeta greco vissuto tra il 120 e il 180 d.C., scrisse che esistono intere nazioni che godono di una vita prolungata, come i Seres, ai quali si attribuisce una durata di vita di 300 anni. Alcuni sostengono che la loro longevità derivi dal clima, altri dal suolo, e altri ancora dalla loro alimentazione. Si narra anche che gli abitanti di Athos raggiungano i 130 anni, mentre i Caldei sono noti per vivere oltre i 100 anni, grazie all’uso di pane d’orzo, che preserva la loro vista. Indipendentemente dalla veridicità di tali affermazioni, è evidente che molti antichi Greci e Romani aspiravano a una vita lunga e sana, e avevano le loro idee su come raggiungere questo obiettivo.

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Le Abitudini Alimentari dei Longevivi
La visione dei medici dell’epoca era focalizzata sull’analisi delle abitudini quotidiane di coloro che riuscivano a vivere a lungo. Galen, un medico greco attivo tra il 129 e il 216 d.C., racconta di due individui che conobbe personalmente a Roma e che raggiunsero un’età avanzata. Il primo era Telefo, un grammatico che visse quasi un secolo. Secondo Galen, la sua dieta era semplice e regolare: consumava tre pasti al giorno, iniziando con una pappa cotta in acqua e miele di alta qualità per la colazione. A pranzo, si dedicava a un pasto a base di verdure, seguito da pesce o uccelli. La cena era composta principalmente da pane inumidito con vino. Le abitudini igieniche di Telefo potrebbero sembrare insolite ai nostri occhi moderni: preferiva massaggiarsi quotidianamente con olio d’oliva e si bagnava solo poche volte al mese, limitandosi a due bagni in inverno e quattro in estate, mentre nelle stagioni intermedie si concedeva tre bagni mensili. Nei giorni in cui non si bagnava, riceveva un breve massaggio intorno alla terza ora del giorno.
Il Secondo Esemplare di Longevità: Antioco
Il secondo individuo di cui parla Galeno è Antioco, un medico anziano che visse fino all’età di 80 anni. Anche la sua dieta era caratterizzata da una certa semplicità: al mattino consumava pane tostato con miele, mentre a pranzo si dedicava al pesce, preferendo quello pescato in acque rocciose o profonde. Per cena, optava per una pappa con ossimelo, una miscela di aceto e miele, o un uccello accompagnato da una salsa leggera. Oltre a una dieta equilibrata, Antioco si manteneva attivo, dedicando ogni mattina a una passeggiata. Era solito farsi trasportare in carrozza o in sedia dai suoi schiavi per le vie della città. Galen conclude affermando che la cura di sé di Antioco contribuì a mantenere la sua salute fino alla fine della vita, preservando i sensi e la funzionalità degli arti.

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Abitudini Comuni tra Telefo e Antioco
Telefo e Antioco condividevano alcune abitudini fondamentali che potrebbero rivelarsi utili anche per noi oggi. Entrambi mangiavano solo poche volte al giorno, seguivano una dieta a base di carni selvatiche, cereali integrali, pane e miele, e si mantenevano attivi quotidianamente. Queste pratiche alimentari e di vita attiva sono elementi chiave per una salute duratura e una vita prolungata. Cosa possiamo imparare da queste storie? Sebbene non tutti noi possiamo aspirare a vivere oltre i 100 anni, come ben sapevano gli antichi, Luciano offre un messaggio di speranza nel suo saggio “Sugli ottuagenari”. Luciano suggerisce di emulare gli stili di vita di coloro che hanno goduto di una lunga vita in salute, se desideriamo ottenere risultati simili.
Conclusioni sulla Longevità e Stili di Vita Sostenibili
Pertanto, se ci fossimo trovati a Roma nel II secolo d.C., figure come Telefo e Antioco, con le loro diete semplici e uno stile di vita attivo, avrebbero rappresentato modelli da seguire per chiunque aspirasse a una vita sana e duratura. Le loro storie ci invitano a riflettere su come le scelte quotidiane possano influenzare la nostra salute a lungo termine. Adottare un’alimentazione equilibrata e mantenere un’attività fisica regolare sono pratiche che possono contribuire a migliorare la qualità della vita. In un mondo in cui la longevità è sempre più ricercata, le lezioni del passato possono guidarci verso un futuro più sano e soddisfacente.
Per approfondire ulteriormente, puoi consultare le opere di esperti come Konstantine Panegyres, Docente di Classici e Storia Antica presso l’Università del Western Australia. Questo articolo è ripubblicato da The Conversation con una licenza Creative Commons. Leggi l’articolo originale per scoprire come vivere una vita lunga e sana secondo gli antichi.

Biblioteca del Congresso, Washington DC/Wikimedia
