Coronavirus: l’OMS verso la dichiarazione di ”pandemia globale”

Ecco cosa cambierà con la dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il Coronavirus non si può più fermare; pertanto il mondo va verso una ”pandemia globale”. Sarebbe solo questione di ore la dichiarazione, da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, di “pandemia globale“. “Stiamo aspettando ancora i dati ufficiali dal continente africano e dall’America latina“, ha dichiarato Walter Ricciardi ai giornalisti indicando i diversi passaggi che precedono la dichiarazione. Ma cosa cambierà con la dichiarazione di ”pandemia globale”?

Con questo provvedimento l’Organizzazione Mondiale della Sanità sarà in grado di mettere in campo provvedimenti eccezionali, con l’obbiettivo di limitare le conseguenze del Coronavirus. L’OMS potrà inviare i suoi esperti nelle aree maggiormente colpite, al pari dei i caschi blu delle Nazioni Unite. Potrà chiedere, inoltre, ai paesi più colpiti di adottare misure particolari, come il bloccaggio di alcune attività e dei trasporti via terra (soprattutto nei paesi maggiormente colpiti come la Cina, l’Italia, l’Iran e la Corea del Sud). I vari paesi saranno tenuti a rispettare le direttive dell’OMS, pena l’applicazione di sanzioni. Fino ad oggi lo stato di pandemia globale è stato emanato nel 1918 per la spagnola, un’epidemia influenzale particolarmente aggressiva e mortale, l’asiatica nel 1957, l’influenza di Hong Kong del 1968 e l’HIV.