Scoperte le prove della produzione della birra di riso nel Neolitico in Cina

Lo studio offre nuove informazioni sull'avvento della produzione di alcolici nell'Asia orientale e sulla coltivazione del riso.

Birra di Riso nel neolitico, le nuove prove scoperte in uno studio (Foto Pixabay)

Novità importanti arrivano dalla Cina e fanno capo ad uno studio, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), che evdienzia nuove prove legate alla produzione della birra di riso nel Neolitico. Si tratta di una serie di informazioni importanti legate non solo alla coltivazione del riso ed ai metodi impiegati ma anche alla produzione di alcolici nell’Asia orientale. Facendo riferimento, in particolare, alla cultura Shangshan della valle del basso fiume Yangtze, nell’attuale Cina, che esisteva circa 8.000 a.C.

I ricercatori, un team di esperti della Stanford University, dell’Istituto di geologia e geofisica dell’Accademia cinese delle scienze e dell’Istituto provinciale di reliquie culturali e archeologia dello Zhejiang, hanno adottato un “approccio multiproxy (fitoliti, amido e funghi) per analizzare i resti microfossili associati ai vasi di ceramica della fase più antica del sito di Shangshan”.

Nello studio viene spiegato che sono stati analizzati cocci, frammenti di ceramica di giare, pentole e bacinelle che potrebbero essere stati utilizzati per la conservazione e la preparazione di cibi e bevande: in tal modo è stata scoperta la presenza di fitoliti di riso, sebbene il riso non fosse l’unica materia organica trovata, essendo presenti anche tracce di ghiande e gigli. Ma non solo: sono stati trovati anche granuli di amido, che mostravano segni di degradazione enzimatica e gelatinizzazione, caratteristiche distintive della fermentazione.

L’analisi dei lieviti ha evidenziato che erano simili a quelli impiegato ancora oggi in Cina per il qu, un lievito di fermentazione alcolica che può essere utilizzato per produrre bevande come il baijiu. È la più antica testimonianza di tale processo nell’Asia orientale. Lo studio suggerisce dunque che “l’emergere di questa tecnologia di fermentazione è attribuibile allo sviluppo precoce della domesticazione del riso e all’arrivo del clima caldo-umido dell’Olocene, che era favorevole alla crescita dei funghi”. Secondo i ricercatori la birra di riso potrebbe avere avuto un ruolo cardine nell’ambito dei rituali, durante i quali potrebbe essere stata consumata in modo cerimoniale.

Fonte