Intercettata una trasmissione radio coerente da un pianeta simile alla Terra

L’identificazione di un segnale radio a onde coerenti proveniente dal sistema esoplanetario YZ Ceti ha generato un dibattito serrato all’interno della comunità astrofisica. L’emissione, rilevata attraverso il radiointerferometro VLA (Very Large Array), presenta caratteristiche di periodicità e stabilità che non sono comunemente associate ai fenomeni stellari caotici. I dati indicano che la sorgente del segnale è un pianeta roccioso di dimensioni terrestri, situato all’interno di una configurazione orbitale che suggerisce la presenza di un campo magnetico attivo, elemento fondamentale per la protezione di un’eventuale atmosfera.

L’interazione tra il vento solare della stella ospite e la magnetosfera del pianeta genera picchi di emissione radio che, per la prima volta, sono stati isolati con precisione millimetrica. Sebbene l’ipotesi più conservativa attribuisca il segnale a un’aurora boreale aliena di proporzioni massicce, la natura coerente delle onde radio apre scenari complessi sulla composizione interna del pianeta e sulla sua capacità di ospitare condizioni bio-compatibili. Questo tipo di rilevamento rappresenta un traguardo tecnologico senza precedenti, poiché permette di “ascoltare” l’interazione magnetica di mondi distanti anni luce, mappando la loro abitabilità senza la necessità di un’osservazione ottica diretta.

La stabilità del segnale osservato suggerisce che il pianeta possieda un nucleo metallico fluido in rotazione, simile a quello terrestre, capace di generare uno scudo protettivo contro le radiazioni cosmiche. La comprensione di questi meccanismi magnetici è cruciale: senza un campo magnetico, l’atmosfera di un pianeta verrebbe erosa in tempi astronomici brevi, rendendo impossibile la persistenza di acqua liquida in superficie. Le prossime fasi della ricerca prevedono l’impiego di radiotelescopi a bassa frequenza per confermare la natura non casuale delle trasmissioni e per escludere interferenze di origine antropica o strumentale.

https://www.nature.com/articles/s41550-023-01914-0

https://astrobites.org/2026/02/24/radio_yz_ceti