Colossale incendio a Shenzhen: centinaia di auto elettriche in fiamme

Un vasto incendio è divampato nelle prime ore di martedì 14 aprile 2026 all’interno del distretto di Pingshan a Shenzhen, sede del quartier generale di BYD, il principale produttore mondiale di veicoli elettrici. Le fiamme hanno avvolto un garage multipiano situato all’interno del parco industriale della compagnia, generando un’alta colonna di fumo nero visibile a chilometri di distanza. Secondo quanto riferito dalle autorità locali e dalla stessa azienda, il rogo è scoppiato intorno alle 02:48 del mattino ed è stato domato dai vigili del fuoco nelle ore successive.

L’incidente ha interessato una struttura specificamente destinata allo stoccaggio di veicoli per test e auto destinate alla rottamazione. BYD ha prontamente rilasciato una nota ufficiale per rassicurare il pubblico e gli investitori, confermando che non si sono registrati feriti o vittime. La tempestività dell’intervento ha impedito che le fiamme si propagassero alle vicine linee di assemblaggio o ai laboratori di ricerca, evitando interruzioni nella produzione dei modelli destinati al mercato.

Le indagini preliminari condotte dai vigili del fuoco di Shenzhen e dai tecnici dell’azienda hanno escluso difetti tecnologici o problemi legati alla sicurezza delle batterie “Blade” di BYD. L’origine dell’incendio sarebbe riconducibile a operazioni di costruzione e smantellamento di vecchie apparecchiature eseguite in modo improprio da una ditta esterna. Tale errore operativo avrebbe innescato la combustione di materiali isolanti, coinvolgendo rapidamente le vetture in disuso parcheggiate nell’area.

Nonostante le rassicurazioni, l’episodio ha avuto un immediato impatto finanziario: le azioni di BYD alla borsa di Hong Kong hanno registrato una flessione dello 0,91% durante la sessione mattutina. Gli esperti sottolineano come la sensibilità del mercato verso questi eventi sia acuita dalle difficoltà intrinseche nello spegnimento degli incendi che coinvolgono batterie al litio, che tendono a riaccendersi e richiedono procedure di contenimento specifiche. Tuttavia, l’azienda ha ribadito che l’incidente è un evento isolato e non correlato alla qualità dei veicoli prodotti in serie.

In sintesi, un incendio causato da un errore durante lavori di manutenzione ha distrutto un deposito di auto vecchie e prototipi nel campus principale di BYD a Shenzhen. Fortunatamente non ci sono stati feriti e la produzione non ha subito ritardi, poiché il fuoco non ha colpito le fabbriche vere e proprie. La notizia ha causato un leggero calo del valore delle azioni dell’azienda, ma le indagini hanno confermato che non si è trattato di un difetto delle auto o delle batterie elettriche.