Attività fisica e riduzione del rischio di fibrillazione atriale: lo studio Fitbit

Un'indagine rivela il legame tra attività fisica moderata e salute del cuore

Un recente studio condotto presso l’NYU, utilizzando i dati di Fitbit, ha rivelato che un livello moderato di attività fisica settimanale può ridurre il rischio di fibrillazione atriale fino al 65%. Questo sottolinea i benefici per la salute del cuore derivanti dall’esercizio regolare.

La ricerca ha evidenziato che aggiungere solo un’ora in più di attività fisica ogni settimana può ridurre dell’11% il rischio di sviluppare il tipo più comune di aritmia cardiaca. La fibrillazione atriale è una condizione in cui le camere superiori del cuore battono rapidamente e in modo irregolare anziché in modo costante, e se non trattata può portare a gravi complicazioni come ictus e insufficienza cardiaca.

Lo studio, condotto dai ricercatori della NYU Langone Health, ha coinvolto oltre 6.000 uomini e donne negli Stati Uniti. Utilizzando i dati registrati dai tracker fitness Fitbit, è emerso che coloro che praticavano maggiori quantità di attività fisica settimanale avevano minori probabilità di sviluppare fibrillazione atriale.

I partecipanti che si mantenevano attivi per almeno 2,5-5 ore a settimana, la quantità minima raccomandata dall’American Heart Association, hanno mostrato un rischio inferiore del 60% di sviluppare fibrillazione atriale. Coloro che praticavano più di 5 ore avevano una riduzione leggermente maggiore del 65%.

Il cardiologo preventivista Sean Heffron, autore senior dello studio, ha sottolineato che non è necessario fare attività fisica estrema per prevenire la fibrillazione atriale e altre malattie cardiache. Mantenendosi moderatamente attivi nel tempo, si possono ottenere grandi benefici per la salute del cuore.

Il team di ricerca ha utilizzato i dati raccolti come parte del programma All of Us dei National Institutes of Health, che mira a includere gruppi storicamente sottorappresentati nella ricerca medica. I risultati dello studio, che sarà presentato durante il meeting annuale dell’American Heart Association il 16 novembre, evidenziano l’importanza di strumenti come i Fitbit nella ricerca medica.

Il professor Souptik Barua, autore principale dello studio, ha sottolineato che i Fitbit e strumenti simili offrono un modo oggettivo per misurare l’attività fisica nel tempo, fornendo una visione più approfondita su come diversi modelli di attività influenzino la salute.

Barua ha anche evidenziato che il team di ricerca sta esplorando se l’allenamento mattutino o serale possa avere effetti diversi sulla salute del cuore. Inoltre, il programma sta distribuendo dispositivi gratuiti ai partecipanti delle comunità sottorappresentate per future indagini, al fine di ampliare la diversità dei partecipanti.

Sebbene lo studio non abbia dimostrato direttamente che l’esercizio fisico riduca il rischio di fibrillazione atriale, l’associazione tra l’attività fisica e lo sviluppo della condizione è stata significativa. Il team di ricerca sta pianificando ulteriori indagini per approfondire questo legame e identificare altri fattori che potrebbero influenzare il rischio.

Riferimento: Fitbit-measured physical activity is inversely associated with incident atrial fibrillation among All of Us participants di Souptik Barua, Dhairya Upadhyay, Aditya Surapaneni, Morgan Grams, Lior Jankelson e Sean Heffron, 28 giugno 2024, medRxiv. DOI: 10.1101/2024.06.27.24308221

Lo studio è stato finanziato dalla NYU Langone Health.