Il Mercato Nero dei Chip di Intelligenza Artificiale in Cina
Nonostante gli sforzi incessanti degli Stati Uniti per limitare l’accesso ai chip di intelligenza artificiale più avanzati, le aziende cinesi continuano a trovare modi per acquisirli attraverso canali clandestini. Un’inchiesta condotta dal Financial Times ha rivelato che, dall’introduzione di controlli all’esportazione più severi, oltre un miliardo di dollari in chip NVIDIA B200 e altri dispositivi soggetti a restrizioni sono stati introdotti in Cina. Queste misure, imposte dall’amministrazione del presidente Trump, avevano come obiettivo il divieto di esportazione di chip specifici per la Cina, giustificati da preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale. Tuttavia, le restrizioni hanno paradossalmente alimentato un fiorente mercato nero per i processori B200 di NVIDIA, noti per la loro potenza e prestazioni elevate.
Strategie di Acquisto dei Chip Vietati
Il rapporto del Financial Times, fondato su contratti di vendita e fonti interne, ha messo in luce che i distributori cinesi hanno iniziato a commercializzare chip vietati già a partire da maggio. Tra i loro clienti figurano fornitori locali di data center che supportano importanti aziende operanti nel settore dell’intelligenza artificiale. Questi chip sono pubblicizzati in modo aperto su piattaforme cinesi come Douyin e Xiaohongshu, dove vengono offerti insieme a prodotti come le GPU RTX 5090 e server completi B200. Alcuni venditori promettono accesso anticipato ai chip B300 di nuova generazione di NVIDIA, prima ancora del loro lancio ufficiale. In risposta a queste dinamiche, NVIDIA ha dichiarato che cercare di assemblare data center con prodotti di contrabbando è una proposta perdente, sia dal punto di vista tecnico che economico.
Le Conseguenze delle Restrizioni all’Esportazione
Sebbene NVIDIA e le sue affiliate non vendano chip soggetti a restrizioni ai clienti cinesi, molti acquirenti riescono a trovare accesso attraverso strati complessi di commercio globale e rivenditori di terze parti. Il CEO Jensen Huang ha ripetutamente minimizzato la gravità della situazione. Durante il Computex, quando gli è stato chiesto riguardo ai flussi di chip non autorizzati, Huang ha affermato che non ci sono prove di alcuna deviazione di chip AI. Ha anche messo in discussione l’efficacia dei controlli all’esportazione, definendoli un fallimento e avvertendo che tali restrizioni potrebbero spingere la Cina a sviluppare un proprio ecosistema hardware per l’intelligenza artificiale, minacciando così la leadership statunitense nel settore. Anche l’ex segretario al Commercio ha criticato queste limitazioni, definendole un’impresa da sciocchi.
Il Contrabbando di Chip AI e le Misure Governative
La crescente domanda e i prezzi di rivendita esorbitanti per i chip AI di NVIDIA continuano a stimolare il contrabbando in tutta l’Asia. In risposta a questa situazione, il governo degli Stati Uniti ha iniziato a esercitare pressioni sugli alleati affinché intensifichino l’applicazione delle leggi. Singapore ha già arrestato tre individui coinvolti in spedizioni illegali di chip, mentre le autorità stanno considerando ulteriori misure per limitare le riesportazioni dalla Malesia e dalla Thailandia, che rappresentano rotte chiave per il contrabbando verso la Cina. Tuttavia, con profitti così elevati, l’applicazione delle leggi si trasforma in un gioco del gatto e del topo. Alcuni venditori descrivono il mercato nero come un “mercato del pesce”, caotico ma ricco di opzioni.
Le Prospettive Future per i Chip NVIDIA in Cina
L’entusiasmo per i chip NVIDIA ha subito una leggera flessione da quando l’azienda ha annunciato piani per riprendere le vendite di chip in Cina, dopo aver avviato discussioni regolatorie con l’amministrazione Trump. Tuttavia, per molti acquirenti, il divario di prestazioni tra i chip H20 e B200 rappresenta un rischio che sono disposti a correre. NVIDIA insiste sul fatto che non fornisce alcun servizio o supporto per queste distribuzioni non autorizzate, ma la portata delle vendite clandestine suggerisce che sia gli acquirenti che i venditori sono pronti a rinunciare a un supporto ufficiale pur di accedere a tecnologie di punta. Per ulteriori dettagli, puoi leggere l’articolo su CNBC.
