Rinvenuto il fossile del primo dinosauro che si nutriva solo di frutta

Le analisi del cranio rivelano adattamenti compatibili con una dieta a base di frutti carnosi e vegetali morbidi.

Rinvenuto il fossile del primo dinosauro che si nutriva solo di frutta

Un dinosauro grande come un tacchino potrebbe essersi specializzato nel consumo di frutta. Si tratta di Infernogallus jamesi, una specie identificata grazie a un fossile eccezionalmente conservato nella formazione di Hell Creek, negli Stati Uniti. Vissuto nel Cretaceo superiore, questo animale pesava circa 12 chilogrammi e apparteneva ai Caenagnathidae, un gruppo di dinosauri dal corpo snello e dal becco privo di denti. Il suo aspetto poteva ricordare quello di un grande uccello incapace di volare, con una testa simile a quella di un pappagallo. Per ricostruirne l’alimentazione, i ricercatori hanno utilizzato scansioni di tomografia computerizzata (TC), analizzando le strutture del cranio e della mandibola. I risultati hanno rivelato una muscolatura adatta a muovere le mascelle avanti e indietro, favorendo la masticazione di alimenti morbidi anziché la frantumazione di ossa.

Anche la forma del palato e alcune caratteristiche del becco suggeriscono una dieta ricca di frutti carnosi, simili alle moderne ciliegie e pesche. Gli studiosi ritengono, tuttavia, che l’animale mangiasse anche altri vegetali teneri. La scoperta, pubblicata sulla rivista Nature Communications, offre nuovi indizi sul rapporto tra dinosauri e piante da frutto durante il Cretaceo. Resta da chiarire se questi animali contribuissero alla dispersione dei semi, favorendo la diffusione dei frutti negli antichi ecosistemi forestali.

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Lucia Petrone
Lucia Petrone

Studentessa di Lingue e Letterature straniere presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di scienza e culture straniere, scrivo su Scienze Notizie dal 2021.