Un mattone di 4.000 anni conserva le impronte di un cane in una città dell’età del Bronzo

Il reperto è stato trovato a Tavşanlı Höyük, in Turchia, durante gli scavi guidati da Erkan Fidan dell’Università Bilecik Şeyh Edebali.

Impronte di zampe trovate nei mattoni di un edificio anatolico dell’età del bronzo

A Tavşanlı Höyük, nella provincia turca di Kütahya, è stato trovato un mattone d’adobe con impronte di zampe risalenti a circa 4.000 anni fa. Secondo Mehmet Nuri Ersoy, ministro della Cultura e del Turismo della Turchia, appartengono a un cane.

Impronte di zampe trovate nei mattoni di un edificio anatolico dell’età del bronzo
Impronte di zampe trovate nei mattoni di un edificio anatolico dell’età del bronzo

Il mattone, fatto di terra e lasciato essiccare al sole, faceva parte di un muro crollato durante un incendio nell’età del Bronzo. Tavşanlı Höyük è un tell — un rilievo formato dai resti di insediamenti sovrapposti — nell’Anatolia occidentale, con una storia che risale a circa 8.000 anni fa.

La scoperta è stata effettuata da Erkan Fidan, dell’Università Bilecik Şeyh Edebali, e dalla sua équipe di scavo. Nel sito sono stati rinvenuti anche ceramiche, mattoni d’adobe, ossa, legno bruciato e selce. La Brújula Verde

Fonte: archaeology.org

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Redazione Scienze Notizie
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