Scoperta eccezionale in Brasile: trovate tracce di sangue di un dinosauro vissuto 115 milioni di anni fa

Una scoperta straordinaria potrebbe cambiare ciò che sappiamo sui dinosauri.

Scoperta eccezionale in Brasile: trovate tracce di sangue di un dinosauro vissuto 115 milioni di anni fa

Un gruppo di ricercatori della Curtin University, in Australia, ha individuato tracce molecolari di sangue all’interno delle ossa di un dinosauro vissuto circa 115 milioni di anni fa in quello che oggi è il Brasile. L’analisi ha riguardato un osso della zampa di un piccolo dinosauro carnivoro, chiamato Aratasaurus museunacionali. Al suo interno gli scienziati hanno individuato strutture simili a globuli rossi contenenti eme, una componente dell’emoglobina responsabile del trasporto dell’ossigeno nel sangue. La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences, rappresenta un risultato importante perché, per la prima volta, i ricercatori affermano di aver confermato chimicamente la presenza di composti derivati dall’emoglobina in un fossile di dinosauro.

La straordinaria conservazione sarebbe stata favorita dal rapido seppellimento dell’animale in un ambiente povero di ossigeno e dalla presenza di un minerale che avrebbe protetto le strutture biologiche. La scoperta, tuttavia, non significa che sarà possibile riportare in vita i dinosauri come nel film Jurassic Park. Gli studiosi non hanno trovato DNA recuperabile, ma soltanto tracce molecolari del sangue.Il vero risultato potrebbe aprire nuove strade alla ricerca: secondo gli scienziati, anche altri fossili conservati nei musei potrebbero nascondere informazioni biologiche finora sconosciute.

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Lucia Petrone
Lucia Petrone

Studentessa di Lingue e Letterature straniere presso l'Università Federico II di Napoli. Da sempre appassionata di scienza e culture straniere, scrivo su Scienze Notizie dal 2021.