I medici dell’Università della California a Irvine e dell’Albany Medical College hanno notato la stessa cosa strana su sette surfisti: un gonfiore di grasso e tessuto duro sulla parte alta della pancia. Gli esperti l’hanno battezzato “liposurfoma“. Lo studio è uscito nel 2024 su JAAD Case Reports ed è stato ripreso di recente da IFLScience.
I pazienti erano tutti uomini tra i 40 e i 50 anni che passavano tantissime ore in mare. Secondo i dottori, queste masse si formano a forza di battere e strofinare la pancia contro il bordo duro della tavola mentre si rema a pancia in giù. I continui colpi infiammano la zona e spingono il corpo a produrre altro grasso per difendersi. È comunque solo un’idea: sette persone sono troppo poche per essere sicuri al cento per cento. Di certo c’è che queste “palle” di grasso crescono se si continua a fare surf e si sgonfiano un po’ solo se ci si ferma per mesi.
Cinque surfisti si sono fatti operare: tre con un piccolo intervento chirurgico e due con la liposuzione. Gli altri due hanno detto di no all’operazione per un motivo semplice: non volevano rinunciare alle onde per il tempo della guarigione. A uno di quelli operati di liposuzione il gonfiore è tornato dopo un anno perché ha ricominciato subito a surfare, ed è dovuto tornare sotto i ferri.
I medici dicono che queste masse sono benigne, quindi toglierle serve solo per stare meglio o per vedersi meglio allo specchio. Non si sa se possano diventare pericolose, perché finora ci sono pochissimi casi documentati.
In pratica, se passi tutta la vita sulla tavola a pancia in giù, il tuo corpo reagisce creando una specie di “cuscinetto” di grasso duro per proteggere le costole dalle botte contro la tavola. Per un medico è importante conoscere questa cosa, perché vedendo un bozzo sulla pancia potrebbe spaventarsi e pensare a un tumore, facendo fare al paziente esami costosi e inutili. Invece si tratta solo di una reazione del corpo a un’attività sportiva spinta all’estremo. Capire il problema aiuta anche a trovare soluzioni semplici: basterebbe mettere un po’ di imbottitura dentro la muta all’altezza dello stomaco per evitare che la pancia continui a battere sul legno o sulla resina. Alla fine, il liposurfoma dimostra solo quanto i surfisti siano disposti a mettersi in gioco pur di non perdersi una giornata al mare.

